Maltrattamenti sui minori: guardiamoci attorno!

Pubblicato da radiokreattiva

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Roma, Sala della regina, Montecitorio. Conferenza sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia promossa dall’ Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Confessiamo, non siamo fortissimi in matematica e nella conferenza i numeri erano troppi. Una cifra ci è rimasta impressa: 130.000 euro per bambino. Da quando i bambini hanno un costo? E se è davvero questo è il problema, da quando hanno smesso di finanziare il nostro futuro? Quello del maltrattamento minorile è un fenomeno in aumento. La causa? La de-responsabilizzazione. Pensateci un attimo: non vi fa rabbia sapere che gran parte di questi bambini potrebbe ‘essere salvati’ da ognuno di noi, se solo imparassimo guardarci un po’ più attorno, se solo facessimo caso ai loro sguardi? Oppure immaginate un bambino coperto delle carte, da enormi plichi di pratiche burocratiche…non ha scampo! E’ questo quello che succede: la giustizia Italiana non riesce a combattere contro il tempo. Parte di questi bambini perdono la loro lotta con la violenza perché la giustizia Italiana non è in grado di salvarli. Siamo incapaci di aiutare i più deboli. Così come non siamo capaci di gerarchizzare le notizie, come giustamente riportato durante la conferenza promossa alla quale hanno partecipato Federica Giannotta (in rappresentanza di Terre des Hommes Italia), Andrea Bollini (per il consiglio nazionale CISMAI ovvero coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso dell’infazia), Enzo Bianco come Presidente dell’ANCI, Dario Merlino esperto della commissione e il Presidente della commissione Luigi Cancrini: se un bambino non viene prontamente curato di appendicite questo diventa un caso di malasanità. Quando invece si parla di maltrattamento minorile e di un mancato intervento, non interessa quasi a nessuno. Questa è una frase che fa riflettere molto. Immaginate dunque quanto l’informazione sia importante, quanto sia necessario parlare di questi argomenti, farli conoscere. In Italia ci sono migliaia di urla di bambini che non vengono ascoltate, lasciate nella culla.
La conferenza ha nominato una serie di altri dati, di leggi, di articoli, ma anche tante buone proposte: miglioramento dei servizi, una maggiore professionalità e una maggiore campagna di sensibilizzazione, oltre che, ovviamente, un miglioramento delle leggi. L’esperto di commissione Dario Merlino ha riassunto la proposta di cura in 5 semplici parole: ricerca (riguardo i dati del fenomeno), formazione (di assistenti sociali e psicoterapeuti specializzati), prevenzione (per non intervenire troppo tardi), protezione (delle vittime) e cura. E ha anche ribadito che tali raccomandazioni non devono essere messe da parte con la banale scusa di una mancanza di fondi, perché se non si investe su di NOI, si rovina il PROPRIO FUTURO!
La conferenza ha fatto capire a tutti i presenti quanto l’impegno non è mai abbastanza, così come la ricerca. Ci ha fatto capire quanto sia necessaria una presa di posizione sull’argomento. Ci ha fatto capire che osservare il mondo che ci circonda fondamentale prima di tutto per noi stessi. Per farvi capire ciò che intendiamo, vi riportiamo solo un ultimo dato: 130 mila bambini l’anno sono vittima di maltrattamento. Solo 91 mila sono presi in carico dai servizi sociali. I restanti? Probabilmente accanto ad ognuno di noi. Impariamo a guardarci attorno!

Michele Falconetti
Carlotta Mancini

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