Senigallia (AN) - Partecipazione è collaborazione

Pubblicato da radiokreattiva

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Marche, Senigallia. Penultima tappa del Diritti al futuro tour. Una tappa breve ma intensa.
Chi vi scrive sono Michele e Luana, due Kreattivi di 15 anni che fanno da voce a questa esperienza!

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Città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti” è il nome dell’incontro che si è tenuto nella rotonda sul mare di Senigallia, quella rotonda famosa della canzone (ci hanno suggerito!), con la vista del bellissimo lungomare della città.
5 sono i progetti che sono stati presentati dalle consulte dei ragazzi e degli adolescenti diffuse in ben 35 comuni della Regione Marche! Un’intera Regione che si è mobilitata per la messa in pratica del principio di partecipazione previsto dalla CRC, della quale vi parliamo anche nel podcast (ascoltatelo per approfondire, quindi!).
Quasi 150 ragazzi e ragazze erano lì a parlare con il garante Spadafora di tutte le forme differenti che hanno dato al principio di partecipazione dei minorenni alla vita politica e sociale per la crescita della città di appartenenza: valorizzazione dei beni culturali, strade a misura di bambino, scuola e autonomia degli studenti e delle studentesse, idee, spazi che si trasformano! E tutto questo è stato possibile perché gli adulti e le amministrazioni comunali, insieme a Unicef e Legambiente, hanno capito bene la lezione dell’articolo #12 della CRC che ci insegna che i minorenni hanno il diritto di parola e gli adulti il dovere di prendere in considerazione le opinioni e le proposte dei più “piccoli”.

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E pesandoci bene quest’ultima tappa rivendica attività previste dalla legge, ma che vengono svolte solo in parte nel resto d’Italia. I consigli comunali dei ragazzi hanno presentato progetti che rendendo ogni singolo individuo partecipe e protagonista favoriscono temi importanti (che in molti altri comuni d’Italia non vengono affrontati perché semplicemente non conosciuti). Un progetto che ci ha particolarmente colpito e che continua a risuonare nella nostra mente è la PopHouse, cioè la formazione di un punto di riferimento o di uno spazio per svolgere le “attività da RAGAZZO PROTAGONISTA” con piena libertà; crediamo che esso colleghi lo scopo di tutti i progetti presentati e racchiuda una vera e propria soluzione alle nostre esigenze per la quale TUTTI dovremmo batterci e collaborare.
Anche il progetto “A scuola con gli amici” di Pesaro, che ha coinvolto tutte le scuole del territorio è stato interessante da scoprire! Soprattutto perché prevede la presenza di nonni-vigili che aiutano i bambini della scuola primaria dirigendo il percorso che i bambini fanno autonomamente a piedi per andare a scuola. Così facendo i bambini imparano a diventare più responsabili e i nonni si sentono utili nonostante l’età!

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Quest’incontro ha rafforzato in noi la convinzione che per realizzare progetti ed eventi come questi, per rendere i minorenni più partecipi, occorre un grande spirito di collaborazione. Per migliorare la nostra società e i paesi in cui viviamo, che certe volte ci sembrano ostili ed insignificanti, serve partecipazione attiva da parte di tutti: collaborazione da parte di ragazzi, adulti, genitori, nonni, insegnanti e associazioni presenti sul territorio.
La mancanza di certe realtà è purtroppo ancora evidente e sconcertante e quindi chi ne è consapevole ha il dovere di raccontarle agli altri. Smettiamola di fare sempre discussioni riguardanti notizie negative, come ha detto il nostro caro Vincenzo Spadafora: “Bisogna raccontare le belle cose“; parliamo di questi progetti e diffondiamoli per rendere noi “piccoli giovincelli” più partecipi alla vita sociale e politica.
Dopotutto, come ci ha raccontato la presidentessa di Unicef Marche, noi giovani non siamo il futuro ma il presente! Attiviamoci!

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