Rimini - L’alternativa: tra passione e concretezza

Pubblicato da radiokreattiva

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Passione e concretezza

PASSIONE
La parola che il Garante ha usato per descrivere gli incontri di questa quarta tappa di Rimini appena vissuti.
Passione. Che unisce i ragazzi che oggi noi kreattivi abbiamo conosciuto. Quella per la lettura, degli adolescenti volontari dell’Associazione MARE DI LIBRI e quella che i ragazzi di AGEVOLANDO donano ai giovani cresciuti in Comunità.
La passione di Viola.
Viola è una ragazza di 16 anni, volontaria dell’Associazione MARE DI LIBRI, che ha deciso di condividere il suo amore per la lettura con noi e con tutti gli altri ragazzi in un intervento commovente e significativo e insegnandoci che bisogna “trovare il libro giusto per ricominciare”. Il suo coraggio e la sua determinazione ci hanno comunicato quanto avere qualcuno con cui condividere quello in cui si crede sia un’esperienza che fa crescere.

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Ogni anno, da sette anni a questa parte, Viola insieme ad altri adolescenti e grazie all’Associazione, organizzano un festival di libri, il “Mare di Libri – Festival dei Ragazzi che leggono”, che non è solo un festival per ragazzi, è un festival dei ragazzi: riunisce gli adolescenti di tutta Italia che vogliono riscattare l’immagine che troppo spesso gli adulti, non informati e non curanti della loro condizione, proiettano su di loro. Il festival è un piccolo ruscello che nel corso degli anni è diventato un fiume in piena che, coinvolgendo sempre più adolescenti, ha dato loro l’occasione di riprendersi spazi fisici e non, per riacquistare una parola, anch’essa troppo spesso dimenticata e non considerata, mediante dibattiti in cui i protagonisti sono solo i giovani e gli adulti, per una volta, devono solo ascoltarli.
La passione di Viola e degli altri volontari ci spinge a credere nelle nostre passioni e nei nostri pensieri: la nostra voce può colorare quello che ci sembra nero!

CONCRETEZZA
La parola che ci riconduce al secondo momento del nostro tour che ha avuto luogo nel Centro Giovani RM25. Ci siamo sentiti subito a casa in questo spazio colorato ed accogliente, ricco di murales e pieno di vita. Ci è scappato inevitabilmente un sorriso entrando in questo luogo così underground dove regna lo svago musicale, sportivo e culturale. Abbiamo assaporato una realtà sociale diversa dalle solite e tra murales e musica reggae, siamo stati circondati dalla soluzione a molti dei bisogni giovanili, come l’esigenza di potersi esprimere liberamente, di potersi divertire, sentirsi accolto ed essere parte integrante di un gruppo in cui tu conti come gli altri e tutti hanno pari dignità. Il Centro Giovani RM25 due anni fa ha deciso di ospitare nella propria sede l’Associazione AGEVOLANDO che offre ai neomaggiorenni che hanno vissuto gran parte della loro vita “fuori famiglia” il sostegno di cui necessitano per essere inseriti appieno nella società. I ragazzi che abbiamo incontrato hanno lottato con passione e sono arrivati vicini ai loro obiettivi. Jonathan, uno di questi ragazzi, ci ha raccontato che come in un libro, in cui la storia inizia dal passato, lui riparte da lì e ci mostra come è possibile passare dalla tristezza alla gioia, la stessa gioia che ci ha trasmesso semplicemente guardandolo.

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Rimini è partecipazione. dalle ceneri di un passato che diventa risorsa trova il coraggio di
rialzarsi e camminare senza le lenti spesse del pregiudizio e della discriminazione, verso una meta comune.
Rimini è sognare. Sognare un cambiamento che parta dai più giovani, dall’ascolto dei più giovani e dei loro bisogni.
Rimini ti ascolta e si fa ascoltare con il suo urlo giovane che grida ad un’alternativa fatta di passione e concretezza. Rimini è guardare oltre.

L’alternativa esiste e oggi Viola, Elena, Jonathan e tutti i ragazzi che abbiamo conosciuto ce l’hanno mostrata: la passione e la concretezza possono permetterci di cambiare anche noi, nel nostro piccolo, la nostra piccola grande Italia.

Fabrizio Tamma
Mary Triggiano

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